Sì, un gruppo di continuità (UPS) può essere integrato con un impianto fotovoltaico per garantire continuità elettrica in caso di blackout. Tuttavia, UPS e sistemi di accumulo hanno funzioni diverse: le batterie immagazzinano energia, mentre l’UPS interviene immediatamente per evitare interruzioni di corrente.
L'energia solare, sempre più diffusa come fonte rinnovabile, offre significativi vantaggi economici e ambientali. UPS e sistemi di accumulo elevano la funzionalità degli impianti fotovoltaici, assicurando non solo un'erogazione energetica efficiente e sicura.
Per approfondire il funzionamento di questi sistemi leggi il nostro articolo su come funzionano i gruppi di continuità.
Uno dei principali limiti degli impianti fotovoltaici è la loro intermittenza, dato che la produzione di energia solare è variabile, influenzata dalla disponibilità della luce solare durante il giorno e assente di notte.
Per mitigare questo problema di intermittenza, uno dei metodi utilizzati è l'installazione di sistemi di accumulo di energia, come le batterie, che possono immagazzinare energia durante le ore di picco di produzione solare e rilasciarla quando è necessaria, inclusa durante la notte o in giornate nuvolose. Un gruppo di continuità (UPS) può essere parte di questa soluzione, fornendo alimentazione ininterrotta in caso di interruzioni del servizio elettrico e migliorando l'uso dell'energia prodotta dai pannelli solari. Questo non solo aumenta l'efficacia dell'impianto fotovoltaico ma contribuisce anche a stabilizzare la rete elettrica locale.
Leggi anche il nostro articolo su quanta autonomia può garantire un gruppo di continuità UPS!
Un sistema di accumulo e un UPS (Uninterruptible Power Supply, o gruppo di continuità) hanno scopi simili ma funzionano in modi leggermente diversi e sono ottimizzati per esigenze diverse.
Gli UPS e i commutatori automatici sono essenziali negli impianti fotovoltaici per ottimizzare l'efficienza energetica e garantire sicurezza. Durante i periodi di picco di produzione, l'energia in eccesso può essere immagazzinata in batterie e i commutatori automatici integrati possono poi dirigere questa energia immagazzinata durante i periodi di bassa produzione o alta domanda, migliorando l'autoconsumo dell'energia generata e riducendo la dipendenza dalla rete elettrica esterna. Non solo, questi sistemi proteggono anche altre tecnologie rinnovabili, stabilizzando la rete e prevenendo interruzioni, essenziali per operazioni critiche e per un futuro energetico sostenibile. Approfondisci anche il ruolo dei sistemi di trasferimento e commutazione!
No, i sistemi di accumulo con inverter integrati non possono essere considerati UPS ai fini delle normative CEI 0-21 e 0-16 per le seguenti ragioni:
Di conseguenza i sistemi di accumulo con inverter integrati devono conformarsi alle prescrizioni delle Norme CEI 0-16 e 0-21, incluso il superamento delle prove previste per i sistemi di accumulo e non è possibile considerarli UPS per eludere le normative relative ai generatori. Per una progettazione corretta è sempre consigliabile affidarsi a professionisti del settore.
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