Tutto quello che devi sapere sui gruppi di continuità per fotovoltaico

Un UPS può essere utilizzato con un impianto fotovoltaico?

Sì, un gruppo di continuità (UPS) può essere integrato con un impianto fotovoltaico per garantire continuità elettrica in caso di blackout. Tuttavia, UPS e sistemi di accumulo hanno funzioni diverse: le batterie immagazzinano energia, mentre l’UPS interviene immediatamente per evitare interruzioni di corrente.

Integrazione di sistemi di accumulo nei fotovoltaici e UPS

L'energia solare, sempre più diffusa come fonte rinnovabile, offre significativi vantaggi economici e ambientali. UPS e sistemi di accumulo elevano la funzionalità degli impianti fotovoltaici, assicurando non solo un'erogazione energetica efficiente e sicura.

Per approfondire il funzionamento di questi sistemi leggi il nostro articolo su come funzionano i gruppi di continuità.

L'importanza dei sistemi di accumulo e UPS negli impianti fotovoltaici

Uno dei principali limiti degli impianti fotovoltaici è la loro intermittenza, dato che la produzione di energia solare è variabile, influenzata dalla disponibilità della luce solare durante il giorno e assente di notte.

Per mitigare questo problema di intermittenza, uno dei metodi utilizzati è l'installazione di sistemi di accumulo di energia, come le batterie, che possono immagazzinare energia durante le ore di picco di produzione solare e rilasciarla quando è necessaria, inclusa durante la notte o in giornate nuvolose. Un gruppo di continuità (UPS) può essere parte di questa soluzione, fornendo alimentazione ininterrotta in caso di interruzioni del servizio elettrico e migliorando l'uso dell'energia prodotta dai pannelli solari. Questo non solo aumenta l'efficacia dell'impianto fotovoltaico ma contribuisce anche a stabilizzare la rete elettrica locale.

Leggi anche il nostro articolo su quanta autonomia può garantire un gruppo di continuità UPS!


Differenza tra sistemi di accumulo e gruppi di continuità UPS

Un sistema di accumulo e un UPS (Uninterruptible Power Supply, o gruppo di continuità) hanno scopi simili ma funzionano in modi leggermente diversi e sono ottimizzati per esigenze diverse.

  • I sistemi di accumulo sono sistemi che immagazzinano energia proveniente da varie fonti, non solo dal fotovoltaico, e la rilasciano quando è necessario. Possono inoltre operare connessi alla rete o in modo indipendente e possono utilizzare diversi tipi di tecnologie di accumulo, non limitandosi a quelle fotovoltaiche.

  • gli UPS (Uninterruptible Power Supply) sono invece dispositivi utilizzati per mantenere l'alimentazione elettrica costante a dispositivi critici in caso di interruzioni o anomalie nella rete elettrica. È vero che un UPS può "staccarsi" dalla rete in caso di interruzione, ma tecnicamente, continua a essere connesso e pronto a intervenire all'istante. Un UPS non si disconnette fisicamente dalla rete elettrica; invece, si attiva automaticamente l'alimentazione dalla batteria, senza che l'utente finale percepisca interruzioni. Leggi la nostra guida su come scegliere l’UPS più adatto!


Ruolo degli UPS e dei commutatori nei sistemi fotovoltaici

Gli UPS e i commutatori automatici sono essenziali negli impianti fotovoltaici per ottimizzare l'efficienza energetica e garantire sicurezza. Durante i periodi di picco di produzione, l'energia in eccesso può essere immagazzinata in batterie e i commutatori automatici integrati possono poi dirigere questa energia immagazzinata durante i periodi di bassa produzione o alta domanda, migliorando l'autoconsumo dell'energia generata e riducendo la dipendenza dalla rete elettrica esterna. Non solo, questi sistemi proteggono anche altre tecnologie rinnovabili, stabilizzando la rete e prevenendo interruzioni, essenziali per operazioni critiche e per un futuro energetico sostenibile. Approfondisci anche il ruolo dei sistemi di trasferimento e commutazione!


I sistemi di accumulo con inverter possono essere considerati UPS?

No, i sistemi di accumulo con inverter integrati non possono essere considerati UPS ai fini delle normative CEI 0-21 e 0-16 per le seguenti ragioni:

  • Funzionamento non conforme a UPS: questi sistemi non si separano dalla rete in caso di assenza o anomalia, ma gestiscono produzione e carico secondo altre logiche (ad esempio, massimizzazione dell'autoconsumo o efficienza energetica).
  • Classificazione come generatori: le Norme CEI 0-21 e 0-16 considerano qualsiasi apparecchiatura in grado di generare energia elettrica collegata alla rete mediante inverter come "generatore indirettamente connesso".
  • Classificazione di impianto attivo: la presenza di un sistema di accumulo in un impianto ne comporta la classificazione di "impianto attivo", soggetto alle normative CEI 0-16 e 0-21.

Di conseguenza i sistemi di accumulo con inverter integrati devono conformarsi alle prescrizioni delle Norme CEI 0-16 e 0-21, incluso il superamento delle prove previste per i sistemi di accumulo e non è possibile considerarli UPS per eludere le normative relative ai generatori. Per una progettazione corretta è sempre consigliabile affidarsi a professionisti del settore.

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