Quanta autonomia può garantirmi un gruppo di continuità UPS?

gruppi di continuità UPS in configurazione standard, consentono un’autonomia di circa 10’ (eventualmente estendibile su richiesta del cliente e solo su alcuni modelli). Quindi, in caso di mancanza di elettricità in rete e passati alcuni minuti, è opportuno valutare la possibilità di chiudere il lavoro che si sta facendo, spegnere il carico e spegnere il gruppo di continuità UPS, e aspettare il ritorno della fornitura elettrica.

In certi casi e secondo le esigenze si possono richiedere autonomie superiori (anche tre ore), queste vengono garantite inserendo battery-box in parallelo alla dotazione standard. In questo caso l'energia immagazzinata è superiore e di conseguenza la durata rispetterà i parametri richiesti.

Un'alternativa ai gruppi di continuità UPS sono i soccorritori di emergenza che, solitamente, vengono proposti senza batterie. La fornitura di batterie per soccorritori di emergenza viene effettuata in relazione alle esigenze del cliente e/o rispettando delle precise normative (specialmente per luoghi pubblici) e vengono dotati di banchi batterie esterni per raggiungere le autonomie richieste (normalmente comprese fra i 30’ e i 120’).

Si consiglia di contattarci www.sies-srl.it 0376253559 info@sies-srl.it il personale sarà a vostra completa disposizione e senza impegno per darVi consigli con l'esperienza accumulata da decenni. 

Come si determina l'autonomia dell'UPS adeguata alle proprie esigenze?

Per determinare l'autonomia del gruppo di continuità UPS adeguata alle proprie esigenze, il modo migliore è quello di ottenere una misura del reale assorbimento di potenza delle apparecchiature che si vogliono salvaguardare

In mancanza di ciò si può far ricorso ai seguenti suggerimenti:

  • si determinino i dati di targa di ciascuna apparecchiatura (quelli espressi in VA) e si sommino tra loro
  • il valore complessivo di potenza (apparente) così ottenuto si confronti con quello degli UPS delle famiglie prescelte: tale dato deve essere inferiore a quello nominale dell'UPS.
  • per determinare il tempo di autonomia per il funzionamento in batteria per la soluzione identificata si consideri la seguente formula empirica: Tar= Tan * Pnom / Pass

dove:
Pass= potenza assorbita dal carico
Pnom= potenza nominale dell'UPS
Tan= tempo di autonomia nominale
Tar= tempo di autonomia reale per il carico previsto

Se ad esempio l'UPS dispone di 10 minuti di autonomia (all'80 % del suo carico massimo) ed ha una potenza nominale di 500 VA, allora per un insieme di apparecchiature che complessivamente assorbono  300VA l'autonomia sarà: 500/300 * 10 (minuti) = 17 minuti